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Pavimento SPC in bagno e cucina: si può? Pro, limiti e consigli di posa

Pavimento SPC 5 mm con materassino IXPE 18,1x121,92 cm – Decoro 29036-11

Sì, il pavimento SPC si può posare in bagno e in cucina: è uno dei motivi per cui è così richiesto nelle ristrutturazioni. Ma “impermeabile” non vuol dire “a prova di qualsiasi cosa”. In questa guida ti spieghiamo, con l’esperienza dei nostri cantieri, dove funziona benissimo, dove serve qualche accortezza e dove è meglio scegliere un altro materiale.

Perché l’SPC regge l’acqua

SPC significa Stone Plastic Composite: il cuore della doga è un composito rigido di polvere di pietra e PVC. A differenza del laminato, che ha un supporto in fibra di legno, l’anima dell’SPC non assorbe acqua e non si gonfia. Una pozza d’acqua caduta dal lavello o un bicchiere rovesciato si asciugano con un panno, senza lasciare danni alla doga.

I nostri pavimenti SPC da 5 mm hanno anche il materassino IXPE già accoppiato sotto la doga: migliora il comfort al passo e riduce il rumore, senza dover posare un materassino separato.

In bagno: sì, con tre accortezze

  • Niente acqua stagnante a pavimento. L’SPC è perfetto in un bagno normale, ma non va posato dentro un piatto doccia filo pavimento o in zone dove l’acqua ristagna: le doghe non si rovinano, ma l’acqua può infiltrarsi tra le giunzioni e arrivare al sottofondo.
  • Sigilla il perimetro. Lungo vasca, piatto doccia e sanitari lascia il giunto di dilatazione indicato dal produttore e chiudilo con silicone: così l’acqua resta sopra la superficie.
  • Asciuga gli schizzi. Dopo la doccia basta passare uno straccio come faresti con qualsiasi pavimento.

In cucina: la scelta più pratica

In cucina l’SPC dà il meglio: resiste all’acqua, alle macchie e al traffico quotidiano, e la superficie si pulisce con un panno umido e un detergente neutro. Due consigli pratici:

  • Posa fino ai mobili, non sotto. L’SPC è un pavimento flottante: non va bloccato sotto un’isola o dei mobili fissi pesanti. Si posa fino allo zoccolo dei pensili, lasciando il giunto di dilatazione nascosto dal battiscopa.
  • Proteggi dai graffi. Metti feltrini sotto sedie e tavoli: lo strato d’usura da 0,55 mm è resistente, ma i piedini metallici trascinati segnano qualsiasi superficie.

Si può posare sopra le piastrelle esistenti?

Spesso sì, ed è il motivo per cui l’SPC è amato nelle ristrutturazioni veloci: niente demolizioni, niente polvere, niente macerie. Il pavimento esistente deve però essere stabile, asciutto e piano. Se le fughe sono profonde o ci sono piastrelle rotte o in rilievo, va prima livellato. Verifica sempre la planarità richiesta nella scheda tecnica del prodotto.

E con il riscaldamento a pavimento?

L’SPC è generalmente compatibile con il riscaldamento a pavimento ad acqua a bassa temperatura, grazie alla sua stabilità. Prima di ordinare controlla sempre i limiti di temperatura indicati nella scheda tecnica del prodotto scelto, oppure chiedici: ti rispondiamo noi.

SPC, laminato o gres in bagno e cucina?

  • SPC: impermeabile, caldo al passo, posa veloce a click anche sopra il vecchio pavimento. La scelta più pratica per ristrutturare senza demolire.
  • Laminato: ottimo prezzo ed effetto legno, ma il supporto in fibra teme l’acqua. Lo sconsigliamo in bagno.
  • Gres porcellanato: il massimo per resistenza all’acqua, anche in doccia, ma richiede colla, fughe e più tempo di posa. Le nostre lastre in gres sottile effetto marmo sono perfette anche per rivestire le pareti.

Per un confronto completo leggi la nostra guida: SPC, laminato o gres, quale pavimento scegliere.

Quanto SPC ordinare per bagno o cucina

  1. Misura lunghezza e larghezza della stanza e moltiplica: ottieni i metri quadri.
  2. Aggiungi circa il 10% per tagli e sfridi: in bagno e in cucina ci sono più tagli attorno a sanitari e mobili.
  3. Dividi per i mq contenuti in una confezione e arrotonda per eccesso.

Ti sembra complicato? Mandaci le misure su WhatsApp o chiamaci al 02 808 22 721: ti diciamo noi quante confezioni servono e quale profilo o battiscopa abbinare. È gratis.